LA VIA DEL BENESSERE

Sono molto fiera ed emozionata nel presentare il mio piccolo progetto per il 2026 🥹:

un viaggio formativo (accessibile a tutti) di 8 lezioni con un team d’eccellenza, i miei collaboratori fidati e i miei maestri 🙏🏻

Un percorso nato dopo l’ennesima visita in cui, con la mia paziente, ci siamo rese conto che lavorare sulla sua alimentazione era solo la punta dell’iceberg… 🗻

Un percorso ideato per chi vuole davvero cambiare, migliorare se stesso/a, prendersi cura di sé e capire qual è, in questo momento, la sua priorità d’intervento! 🤕

Un percorso sulla salute a 360 gradi… 🧭

✨Il percorso completo prevede un prezzo speciale, ancora più agevolato con ISCRIZIONE ENTRO IL 10 DICEMBRE.✨

Ci sarà la possibilità di partecipare ai singoli moduli, a prezzo pieno.

📞 Per info e costi, senza impegno, scrivetemi un whatsapp!

Il percorso inizierà con un minimo di 10 partecipanti e un massimo di 15.

I RELATORI:

Alice Peltran – Biologa Nutrizionista

Laureata in Biotecnologie a Padova e poi in Biologia Applicata alle scienze della nutrizione a Milano, socio fondatore NUPA (Nutrizionisti per l’Ambiente), Master in Coaching Alimentare e laureanda in Scienze Motorie. Lavoro in libera professione a Thiene (VI), facendo consulenze alimentari sia per privati che per aziende.

Veronica Casilli – Biologa Nutrizionista

Laureata in Scienze Naturali e magistrale in Biologia sperimentale ed applicata alla salute umana. Corso Nutritional Sport Consultant presso il CNM di Padova, Psicoalimentazione e pratiche di Alimentazione Gentile (approccio non prescrittivo), scuola di nutrizione pediatrica. Lavoro a Marostica e Thiene (VI), in libera professione.

Luca Festival – Personal Trainer

Laurea in Scienze Motorie, specializzando in nutrizione, praticante fitness da 30 anni, lavoro da 18 anni nell’ambiente. Consulente wellbeing aziendale, formatore fitness. Lavoro a Brendola e Thiene (VI).

Mara Bortoloso – Infermiera e Osteopata D.O. m.ROI

Laureata nel 2009 a Verona come infermiera professionale, ho lavorato in Terapia Intensiva Coronarica (UTIC-
UCIC) e poi come infermiera strumentista in Gruppo Operatorio a Vicenza. Durante il periodo di lavoro in Ospedale,
ho intrapreso gli studi in Osteopatia a Padova conclusi poi nel 2021 con il diploma di Osteopata. Nel 2024 ho conseguito il master di specializzazione che riguarda l’ambito osteopatico femminile (WOMAN: la donna in tutte le fasi della sua vita) e a luglio 2025 il master di Osteopatia pediatrica. Lavoro a Thiene (VI), in libera professione.

Anna Vaccari – Fisioterapista OMT

Laureata in fisioterapia a Padova, con un Master universitario sulla riabilitazione dei disordini muscolo-scheletrici, ha avviato Fisiosfera a Malo). È specializzata nelle problematiche della colonna e cranio-mandibolari e nell’ambito del dolore persistente (cervicalgia/lombalgia cronica, fibromialgia, cefalee…)

Giorgio Renzi – Ortottista , Alice Montagnier – optometrista

Laureato in Ortottica e Assistenza Oftalmologica, Ottica e Optometria. Maggiori info qui: https://www.optometriavicenza.it/

Carlo Pettinelli – Formatore e Coach

Esperienza trentennale come dirigente della funzione Human Resouces in un noto gruppo industriale. Formatore, coach e autore, da oltre vent’anni cura progetti di crescita personale e professionale per privati e aziende. E’ Business e Life Coach, certificato da più scuole, e formatore specializzato nello sviluppo di capacità relazionali. E’ autore di due saggi e di due romanzi di formazione.

Sonia Fioravanti – Psicologa e Neuropsicologa del benessere

Accompagno le persone e gruppi a potenziare equilibrio, energia e consapevolezza attraverso il dialogo tra mente, corpo ed emozioni. Utilizzo tecniche di brain training e Net (neuro emotional technique) con utilizzo di olii essenziali pure e certificati (doTERRA), esercizi mirati a riequilibrare corpo, mente, emozioni.

Ada Nicolin – facilitatrice in Costellazioni Familiari Sistemiche

Educatrice, coordinatore psicopedagogico.
Formazione in Costellazioni Familiari presso il Centro Studi Amasti Mondi di Dina Tommasi. Conduco gruppi e sessioni individuali di costellazioni familiari e laboratori esperenziali.

Mara Pigatto – Consulente sessuale ed esperta in educazione sessuale A.I.S.P.A

Ho lavorato per anni come responsabile di servizi alla persona nell’ambito della disabilità e questo mi ha permesso di approfondire le tematiche dell’affettività e della sessualità anche in questo campo e sono socia dell’Associazione Lovegiver. Mi ritengo molto attiva nel promuovere il diritto all’educazione e alla salute sessuale di tutte le persone, tanto da farne una vera e propria mission. Non ho mai la presunzione di risolvere o far fronte a tutta la complessità della sessualità, perciò mi avvalgo spesso della collaborazione di collegh*, come ad esempio Psicoterapeut*, Sessuolog* Clinic*, Ginecologh*, Urolog* ed Espert* nella riabilitazione del pavimento pelvico. https://www.marapigattobenesseresessuale.com/

Emiliana Molinari – Fisioterapista
Da molti anni mi occupo di riabilitazione del pavimento pelvico.  La mia formazione professionale si è inoltre completata alcuni anni fa con il conseguimento della qualifica di consulente in sessuologia. Lavoro in diversi studi medici in provincia di Vicenza. La salute pelvica mi ha da sempre ispirato grande interesse perché la ritengo di forte impatto sulla salute in generale, sia per le donne che per gli uomini in tutte le fasi della vita. Purtroppo si parla ancora poco di benessere pelvico e sessuale nonostante la sua rilevanza. Nel mio lavoro, oltre al trattamento delle più comuni disfunzioni pelviche come: incontinenza, prolasso degli organi pelvici, stipsi, dolore, vulvodinia, vaginismo e altre disfunzioni sessuali, cerco di promuovere  la conoscenza e l’educazione al benessere pelvico da diversi punti di vista: funzionale, sessuologico e comportamentale. 

Francesco Gramazio – esperto in Psicogenealogia e dinamiche transgenerazionali

Da anni aiuto le persone a leggere i legami profondi dell’albero familiare per trasformare schemi ripetitivi e sbloccare nuove risorse interiori. Integra approcci simbolici, biologici e psicologici in percorsi di crescita e consapevolezza.

Nicoletta Zappa – Medico, Omeopata, Psicoterapista

Laureata in medicina e chirurgia presso l’Università degli studi di Padova nel 1986, è specializzata in anatomia ed istologia patologica presso la II Università Tor Vergata di Roma nel 1991. Ha frequentato L’Accademia Internazionale di Omeopatia Classica di Alonissos (Grecia) conseguendo il diploma nel 2000. Lavora in qualità di omeopata presso il Centro di Omeopatia Classica di Thiene dal 2003. Psicoterapeuta junghiano diplomata presso CIPA centro junghiano e master in terapia adolescenza e sand play. Attualmente riceve a Padova e Zanè (VI).

Mariagrazia Caruso – Psicologa e Psicoterapeuta

Si è specializzata in Psicoterapia Funzionale Corporea. Inoltre, ha formazione in approcci quali Acceptance and Commitment Therapy (ACT), Compassion Focused Therapy (CFT) e pratiche di Mindfulness e Mindfuleating. Si rivolge ad adulti e giovani adulti con interventi di sostegno psicologico e psicoterapia individuale, crescita personale, consulenze genitoriali per bambini 0-6 anni. Altre aree di intervento includono: ansia, attacchi di panico, depressione, disturbo ossessivo-compulsivo, insonnia, stress, problematiche legate all’alimentazione (fame nervosa), supporto nei cambiamenti di vita, genitorialità, psicoterapia, consulenze sulla relazione con il sonno del neonato/bambino, mindful-eating, mindfulness, e altre forme di accompagnamento psicologico. Lavora a Marano Vicentino.

Rosy Pigatto – cuoca vegana e cucina naturale

mi avvicino al biologico e alla cucina naturale nei primi anni 90, partecipando e organizzando corsi di cucina nell’ambito del mio lavoro presso un negozio di prodotti biologici per più di 20 anni.
Nel 2017 per sei mesi gestisco la preparazione dei pasti presso il Bistrot NaturaSì di Thiene. Mi diplomo nel 2019 cuoca vegana, certificata presso l’accademia di cucina AltroCiboAcademy. Negli anni successivi continuo la mia formazione anche con altri docenti.

“Dottoressa… cosa dovrei mangiare?” – Excursus su “Il piatto salutare”

Quando mi trovo a conoscere persone nuove e mi chiedono che lavoro faccio l’immancabile domanda è “Ah sei nutrizionista! Allora come dovrei mangiare?”.

La risposta non è così semplice poiché ognuno di noi, oltre ad avere fabbisogni diversi, ha anche una storia personale e famigliare diversa, spesso (per non dire quasi sempre) ci sono disturbi che andrebbero trattati in modo specifico come colite, gastrite, stanchezza cronica, ecc. e, oltretutto, bisogna tener conto dell’obiettivo della persona: cosa dovrei mangiare per… dimagrire? aumentare di peso? tonificare? mangiar sano?

La risposta andrebbe quindi differenziata, ma è pur vero che esistono delle indicazioni basiche che tendenzialmente possono andar bene per la popolazione in generale e che possono quindi favorire una sana alimentazione senza per forza dover seguire una dieta specifica e soprattutto senza dover calcolare grammi e calorie! In questo senso ci viene in aiuto l’università di Harvard o più nello specifico, la School of Public Health.

Harvard ha creato “The Healthy eating plate” (Il piatto salutare) riassumendo tutte le informazioni dietetiche derivate dalle migliori evidenze scientifiche attuali (in continuo aggiornamento). L’obiettivo era quello di dare indicazioni semplici e fruibili e di fornire una guida per consumare sempre piatti bilanciati.

Copyright © 2011, Harvard University. For more information about The Healthy Eating Plate, please see The Nutrition Source, Department of Nutrition, Harvard T.H. Chan School of Public Health, www.thenutritionsource.org, and Harvard Health Publications, www.health.harvard.edu.

Cosa ci dice il piatto salutare?

Il messaggio principale è: focalizzatevi sulla qualità della dieta!

  • Metà del nostro pasto dovrebbe essere composto da vegetali di diversi colori (escluse le patate che hanno un alto indice glicemico!). Nell’immagine sono indicate verdure e ortaggi + frutta, ma questo non significa che debbano essere consumate necessariamente assieme, la frutta può essere usata come spuntino. Inoltre, ricordiamo che alcuni ortaggi sono botanicamente dei frutti! Qualche esempio? Pomodori, peperoni, melanzane, zucchine, cetrioli, zucche, avocado, ecc.
  • Un quarto del piatto deve contenere dei cereali integrali come farro, orzo, segale, avena, grano saraceno, quinoa, miglio, riso integrale e tutti i loro derivati come pasta e pane integrali (e aggiungo io… con lievito madre!).
  • L’altro quarto di piatto, invece, è riempito con proteine sane come pesce, pollame, legumi e semi oleosi. È consigliato di limitare la carne rossa e di EVITARE completamente la carne processata e conservata come gli affettati, i wurstel, le salsicce, ecc. A mio avviso c’è un piccolo appunto da fare: sebbene i semi oleosi (mandorle, noci, nocciole, ecc.) siano fonti di proteine vegetali – ad es. 100g di mandorle contengono circa 20g di proteine, paragonabili a 100g di pollo che ne contengono dai 23 ai 29g circa –  è pur vero che se si mangiassero 100g di mandorle si eccederebbe con la quantità di grassi ed in particolare di omega-6 che, se in eccesso, aumentano l’infiammazione dell’organismo. Quindi, la mia opinione è che i semi oleosi possano sicuramente bilanciare un pasto, ma non possono essere usati come unica fonte proteica giornaliera. Harvard, inoltre, esclude dalle proteine sane i latticini, che vanno consumati con parsimonia, ma c’è da dire che qui in Italia abbiamo degli yogurt bianchi e delle ricotte di qualità che possono benissimo far parte di un’alimentazione sana.
  • Per condire il piatto salutare sono consigliati grassi buoni, vegetali, come ad esempio quelli dell’olio di oliva e, sempre citando Harvard, di canola, di soia, di girasole, ecc., evitando completamente i grassi idrogenati ricchi dei poco salutari acidi grassi trans (che influenzano anche il funzionamento del sistema immunitario). Anche in questo caso mi permetto di inserire il mio punto di vista professionale: in un paese come gli Stati Uniti, dove si consumano grandi quantità di carne rossa e di grassi saturi da formaggio, burro o prodotti industriali è ovvio che iniziare a sostituire questi prodotti con dei grassi vegetali apporterà dei vantaggi. Per noi “mediterranei” invece, il rischio è, come dicevo prima, di esagerare con i grassi omega-6, sbilanciando il rapporto omega-3/omega-6 nell’organismo e quindi attivando la cascata infiammatoria. Adattando “il piatto salutare” al nostro paese direi che possiamo usare come fonti di grassi sani principalmente l’olio di oliva extravergine spremuto a freddo (ricco di omega-9) oppure olio di lino o avocado (ci sono alcune varietà coltivate in Sicilia ad esempio). Altri grassi buoni che possono essere inseriti, che seppur esotici ormai fanno parte della nostra alimentazione ed è davvero difficile rinunciarci, sono: cocco (fresco o essiccato o sotto forma di olio) e cioccolato fondente (almeno all’80% e senza zucchero). 
  • Infine… il piatto salutare comprende anche: una buona dose di liquidi derivati principalmente da acqua e in parte da caffè, tè, infusi non zuccherati (evitare completamente le bibite gassate e zuccherate!) e una buona dose di attività fisica soprattutto per il controllo del peso corporeo.

È presente anche una sezione dedicata all’impatto ambientale dei cibi dove viene indicato come la produzione attuale di cibo stia influenzando negativamente il cambiamento climatico, la perdita di biodiversità, i livelli di inquinamento e drastiche modifiche nell’utilizzo di terreno e acqua.

È ormai noto che i cibi di origine animale sono i più impattanti sull’ambiente, come mostrato in figura.

Il manzo (beef) ha l’impatto più alto in assoluto sia in termini di consumo idrico e terreno sia per le emissioni di CO2. A scalare troviamo i latticini (dairy), il pollame (poultry), il maiale (pork) che però consuma molta acqua rispetto a pollo e latticini, le uova (eggs), il pesce allevato (fish) e poi via via i cibi vegetali (radici e tuberi, legumi, mais, riso, grano).

Questo non significa che dobbiamo diventare tutti vegani al 100% (anche se il mondo ringrazierebbe), ma semplicemente consumare cibo con più consapevolezza e responsabilità, cercando di acquistare pollame allevato all’aperto, dai piccoli produttori locali e così anche per uova e vegetali. Il pesce dovrebbe essere di piccola taglia e nostrano (per approfondimento: https://www.nutrizionistiperlambiente.org/2017/03/pesce-sostenibile/).

Disquisire sull’impatto ambientale che ha la nostra alimentazione, e il nostro stile di vita, è importante, interessante e richiede il giusto spazio, quindi rimando ad un prossimo articolo. Ora torniamo a noi e al nostro piatto salutare…

Ricapitolando, nel nostro pasto dovremmo sempre abbinare:

verdura + una fonte di cereali integrali + una fonte di proteine sane, il tutto condito con grassi buoni.

Semplice no?

Visto il periodo vacanziero, mi sembra utile aggiungere un altro piccolo pezzetto del puzzle…

Cosa fare quando si viaggia e/o si è in vacanza o si fa un pasto fuori casa?

Di nuovo, molto semplice: se non troviamo dei cereali integrali possiamo sostituirli con altri tipi di carboidrati come patate (al forno o bollite), polenta, frutta (si, la frutta, se mangiata in quantità importante, può essere considerata come sostitutiva di pane, pasta, ecc.), occasionalmente un piccolo dolcetto come un gelato davvero artigianale o una crostata fatta in casa. La parte proteica in genere è più reperibile, ma anche in questo caso, se ci si trova al ristorante o al bar e non ci sono molte alternative può essere composta da del prosciutto crudo o una mozzarella o del tonno. Le verdure bene o male si trovano sempre, tranne forse in montagna dove la verdura in genere è la porzione di crauti! L’olio di oliva invece è davvero onnipresente.

Ecco che, in vacanza o fuori casa, il pasto magari non sarà l’ideale ma potrà comunque essere un pasto completo. Qualche esempio?

  • Insalata mista + melone e prosciutto
  • Insalatona con tonno e uova o mozzarella + 1 fetta di pane integrale o una macedonia
  • Al ristorante: un secondo di carne (preferibilmente bianca) o pesce con insalata mista o verdure grigliate + una porzione di patate al forno oppure un piccolo dolcetto
  • Colazione in hotel: yogurt o uovo + muesli o pane integrale + frutta fresca
  • Ecc. ecc.

E se si esagera?

Lo sgarro più frequente è quello con pizza/bruschetta/sushi o pasta/risotti, in cui in pratica si eccede con i carboidrati ad alto indice glicemico. Immaginate il piatto salutare che all’improvviso diventa tutto “marrone” (colore che indica i cereali): l’unica cosa da fare è compensare, durante il pasto precedente o successivo, togliendo la parte marrone e mangiando solo le parti “verdi” (verdure) e “arancioni” (proteine)!

Messa in grafica risulta così:

carboidrati: esempio pizza – verdure/proteine: esempio uova e insalata

Lo stesso discorso può essere fatto per una grigliata di carne o pesce… sapendo che si esagererà con proteine (tra l’altro ad alto impatto ambientale!) nel pasto precedente o successivo possiamo bilanciare mangiando dei cereali integrali abbinati ad un po’ di semi oleosi o al massimo a dei legumi, che hanno proteine vegetali meno concentrate di quelle animali.

Capito il trucco?

Mi raccomando però che questo non funga da scusa per sgarrare!! Anche perché il trucco funziona se le “compensazioni” sono occasionali, altrimenti non è più una compensazione, ma soltanto un’alimentazione sbilanciata!

E Harvard parla chiaro: soltanto seguendo uno stile di vita nel complesso sano (che comprende anche evitare il fumo, ridurre fortemente l’alcol e fare attività fisica) si ottengono benefici come la prevenzione di alcune malattie croniche (malattie cardiache, diabete, cancro).

E se il rischio di ammalarsi non vi spaventa (mi sento dire spesso che tanto si muore lo stesso anche per altre cause, quindi è inutile vivere da malati per morire sani…) considerate che nessuno di noi sa quanto tempo gli è concesso su questa terra e io penso che il tempo che ho voglio che sia di qualità, vissuto appieno delle mie forze e capacità e questo non è possibile se il corpo è impegnato in processi digestivi lenti o affaticato da carenze nutrizionali o tossine da cibo spazzatura!

Mangiare sano migliora la qualità della vita anche nel breve termine!

SALUTE = stato di totale benessere fisico, mentale e sociale” e non semplicemente “assenza di malattie o infermità”

Organizzazione Mondiale della Sanità

Fonte: https://www.hsph.harvard.edu/nutritionsource/healthy-eating-plate/