senza latticini
Ingredienti ” a occhio” per circa 3 persone:
- 2 filetti di cefalo bosega
- 2 patate medie
- pangrattato integrale con lievito madre q.b.
- prezzemolo o altre erbe aromatiche a piacere
- olio di oliva extravergine q.b.
- sale marino integrale 2 pizzichi
Procedimento:
queste polpettine sono ottime sia per chi non ama il pesce e lo vuole “nascondere” sia per lo svezzamento (meglio dopo l’anno di età). Io le faccio sempre un po’ ad occhio, controllando che la consistenza sia morbida ma non troppo.
Perchè il cefalo?
Il cefalo, che comprende varie specie, è un pesce nostrano, molto più sostenibile rispetto ai famosi orata, branzino, sogliola ecc. Si riesce ad allevare senza uso di farmaci e la specie non è a rischio estinzione. Inoltre, essendo un pesce più o meno di piccola taglia (dipende dalla specie di cefalo) contiene meno metalli pesanti/microplastiche ecc. rispetto a tonno, salmone, pesce spada, quindi è un pesce che si presta bene all’alimentazione dei bambini.
Puoi approfondire qui: https://www.itticosostenibile.com/cefalo/
Tornando a noi… bisogna prima lessare le patate e cuocere il cefalo al forno (io faccio le polpette di pesce quando ho degli avanzi di pesce al forno e di patate al forno o lesse da finire). Una volta cotto e curato il cefalo bisognerà “sbriciolarlo” con le dita accuratamente per assicurarci che non ci siano spine, sopratutto se si preparano le polpette per i bambini. Poi si mette tutto nel mixer (patate, cefalo sbriciolato, erbe aromatiche, olio e sale) e si frulla bene fino ad ottenere un composto abbastanza liscio. Infine basterà aggiungere il pangrattato quel tanto che basta che compattare le polpette.
Cuocere al forno a circa 180° per 20-30 min. Se si usano per lo svezzamento sconsiglio di cospargerle di olio prima di infornare o di friggerle in padella! L’olio cotto ad alte temperature è cancerogeno per tutti, ma i bambini sono ovviamente più sensibili, sopratutto prima dei 2 anni.