Gomasio

Il Gomasio è un condimento di origine giapponese composto da semi di sesamo tostati e sale. Talvolta vengono aggiunte alghe e/o spezie/erbe aromatiche.

Il sesamo è un seme ricco di grassi (mono e poli-insaturi, essenziali per la salute), di minerali come ferro, fosforo, magnesio, zinco e in particolare di calcio (paragonabile al grana)! Contiene anche vitamine del gruppo B e vitamina A.

Il Gomasio lo trovo utilissimo, soprattutto in inverno, per insaporire le verdure crude che in genere fanno meno voglia con il freddo. Ottimo anche l’abbinamento con l’aceto di mele o l’acidulato di Umeboshi (un fermentato di prugne giapponesi molto salato, simile alla salsa di soia).

Il Gomasio si può acquistare nei negozi di alimenti biologici oppure si può fare molto velocemente in casa: l’ideale è avere lo strumento apposito, il suribachi, un mortaio giapponese caratterizzato da un rivestimento interno zigrinato che facilita la rottura dei semi. Se non avete il suribachi o un mortaio simile potete usare anche il mixer (tritatutto o macinapepe) anche se in tal caso le lame surriscalderanno i semi ossidandoli più facilmente.

Ingredienti per un barattolino:

  • circa 200g di semi di sesamo al naturale
  • 1-1,5 cucchiaini di sale marino integrale
  • spezie o erbe a piacere (io spesso metto del curry o della curcuma o zenzero in polvere o rosmarino secco)

Procedimento:

tostare i semi su una padella continuando a mescolare spesso, finché non diventano belli dorati e iniziano ad emanare il tipico profumo. Togliere dal fuoco e lasciar raffreddare. Poi mettere i semi nel mortaio o nel mixer, aggiungere il sale ed eventualmente le spezie e, con pazienza, tritare bene il tutto. Più si tritano e più rilasciano il loro gusto e aroma. Infine, mettere il Gomasio in un vasetto di vetro e conservare in dispensa con il tappo chiuso. Si conserva per mesi.